COSA SERVE AL GIOCATORE:
Quando ero di base in qualche parte del mondo, ne ho quasi sempre approfittato per prendere qualche lezione di golf nella speranza di trovare nozioni o metodi nuovi di insegnamento che fossero a me più vicini.
Tutti, assolutamente tutti, mi correggevano lo swing, nient'altro e persino una piccola indagine che ho fatto ultimamente su come si dovesse colpire la palla da golf, tutti, Maestri compresi, erano sempre solo molto descrittivi ma tutt'altro che chiari ed anche sui libri dei vari guru ti spiegano come arrivare sulla palla ma mai come colpirla.
Allora ho studiato il colpo e l'ho sezionato in 4 fasi che ho descritto ne IL COLPO© spiegandone molti altri aspetti, come il backspin.
Da quando l'ho fatto e penso A COLPIRE LA PALLA NELLA MANIERA GIUSTA invece di come arrivare a colpirla, il mio gioco ha avuto un sensibile salto di qualità.
Poi ho deciso di comprendere perché il driver era difficilissimo da giocare all'inizio e, nella seconda gioventù, è diventato troppo fiacco molto prima degli altri bastoni; ne è uscito un interessantissimo LA SACCA© che mi ha fatto capire i veri motivi per cui un bastone è da mettere in sacca solo quando ne sorge il bisogno ed è da dismettere quando richiede energie che non abbiamo più, con il conseguente guadagno di qualità del nostro gioco perché un bastone che non è in grado di funzionare è una zavorra in sacca e una causa di problemi che non ci sarebbero se non lo usiamo.
È proprio quest'ultimo argomento che tratta STORIA DI UN DRIVER©.
Dai bastoni alle palle il passo è d'obbligo e ne LE PALLE© dimostro che anche noi, soprattutto noi golfisti, siamo i veri beneficiari della grande varietà di palle a disposizione e spiego perché giocarne un tipo invece di un altro ha una grande importanza per noi.
L'arrivo di Bryson de Chambeau con i suoi bastoni 'one length' mi ha incuriosito a tal punto che dopo averli studiati, assieme a un bravo club maker ho adattato un set di bastoni a lunghezza progressiva in un set di bastoni one length ed ho acquistato molta più sicurezza nei miei colpi perché la vera differenza sta nel rapporto 13 a 1: con i bastoni di oggi debbo gestire 13 piani diversi dello swing, 13 posizioni di palla da piede sinistro a piede destro, 13 posizioni di palla più lontana o più vicina ai piedi, 13 inclinazioni dello shaft mentre con i bastoni one length è SOLO UNO DI TUTTO; i parametri da gestire sono 4 x 13 = 52 parametri diversi da tenere sotto controllo contro 4 x 1 = 4, totale 52 a 4, basta?!
COSA SERVE AL CAMPO del TOMORROW GOLF
Un allargamento della buca da 108 a 120 millimetri come spiego in BUCA ALLARGATA©.
Per tenere sotto controllo il passo di gioco, undici anni fa ho creato un sistema di orologi, uno su ogni tee, che indicano SEMPRE l'orario di partenza dalla buca 1 ad ogni flight finché si mantiene il passo di gioco previsto.
È stato in uso per oltre 5 anni al mio precedente Circolo.
Per approfondire l'argomento e scoprire cosa serve per utilizzare il Sistema TomorrowGolf clicca qui.
